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L'ASSOCIAZIONA NAZIONALE DEL FANTE È ENTE MORALE RICONOSCIUTA DAL MINISTERO DELLA DIFESA

È ORGANIZZATA IN AMBITO NAZIONALE CON LE FEDERAZIONI A LIVELLO PROVINCIALE

E CON LE SEZIONI CITTADINE E COMUNALI, SPARSE SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE

(LE ASSOCIAZIONE PERIFERICHE SONO IN ATTESA CHE I SOLITI "STRABICI POLITICI" -DOPO TRE ANNI- SISTEMINO LA QUESTIONE RELATIVA ALLA REVISIONE DEL CODICE CIVILE PER IL "RIASSETTO NORMATIVO"  DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE, D'ARMA E DI CATEGORIA NELL'AMBITO DEL NUOVO "TERZO SETTORE"

-COME PREVEDE LA LEGGE N. 106 DEL 2016-)

Fanti   d'Italia

Muti passaron quella notte  i  FANTI ...

che t'importa il mio nome

grida al vento "FANTE d'ITALIA"

e dormiro contento

Fanteria

Fanteria aeromobile

Fanteria della

Divisione meccanizzata

"Folgore"

(disciola  nel 1996)

Una lunga "Storia" quella dei FANTI di tutte le Specilità, in passato  rappresentava la "massa" dell'ESERCITO ITALIANO, compreso la Specialità "Carrista", oggi appartenente alla grande Famiglia della CAVALLERIA.

I Carristi, infatti, ancor oggi portano le MOSTRINE "ROSSO-BLU", come Rosso-Blu sono i colori della FANTERIA.

Osservando attentamente il Fregio da Basco dei Carristi (sopra rappresentato) è evidente che le origini sono proprio quelle della Fanteria. Fra l'altro nei Reggimenti di Fanteria ante 1976, erano composti da 3 battaglioni di Fanteria e 1 battaglione Carri.

Dopo l'anno 1976 con la sopressione del livello regimentale i battaglioni carri divennero indipendenti e allo stesso livello di quelli di fanteria ai gruppi di artiglierie e ai battaglioni di supportro del genio e logistico di brigata.

La maggior parte dei Soci della Sezione proviene dalle Unità e Reparti del Comando del 5° Corpo d'Armata/1° Comando Forze di Difesa i quali erano coordinati e gestiti logisticamente ed operativamente dallo "Stato Maggiore" di "Palazzo PICCIN" in via Celante, 58.

Oggi, dopo oltre i sei anni dalla sua chiusura (Comando del 1° FOD - il 29 set. 2013),  sentiamo nel nostro "intimo" un senso di abbandono; come "abbandonate" risultano visivamente tutte le strutture  "militari" presenti in Città.

Il 28 ottobre 2018, in Vittorio Veneto si è celebrato la "Chiusura" di TUTTI i Raduni d'Arma nel Centenario della Fine della Prima Guerra Mondiale, con l'assenza di un Prestigioso  presidio militare come il Comando del 1° FOD, rimarca una logica "divisiva" dell'importanza  di una presenza  militare nella Città liberata nel lontano 30 ottobre 1918, dall'11° reggimento bersaglieri da Nord-Ovest e dal reggimento di cavalleria  "Firenze "" da Sud; reparti da sempre     dipendenti dal  (V) / (5°) C.A. e dal 1° FOD, fin dal "lontanissimo" 30 settembre 1953.

Domani, qualche "piccolo stratega" -del giorno dopo-,  dirà che è stato un errore grossolano aver consentito l'allontanamento da Vittorio Veneto  di una così  pregevole presenza militare.

Nel segno che così siano diachiarati "tutti colpevoli", affinché "nessuno risulti il vero colpevole";  nel nostro  cuore, di Fanti, però conosciamo i nomi ed i cognomi dei VERI COLPEVOLI!

Talvolta, quei "piccoli strateghi", sono stati anche osannati (infelicemente) dalle  istituzioni ... "precostituite".

Ahinoi!

Specialità

Granatieri di Sardegna

Bersaglieri

Alpini

Paracadutisti

Lagunari

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IL 29 SETTEMBRE 2019 - ABBIAMO RIEVOCATO (IN SILENZIO ....!)

L'ANNIVERSARIO DEI 6 ANNI DELL'ESTIRPAZIONE DEL COMANDO DELLA GRANDE UNITÀ DALLA CITTÀ DELLA VITTORIA NEL 20° ANNIVERSARIO  DELLA TRASFORMAZIONE DA 5° CORPO D'ARMATA IN 1° COMANDO FORZE DI DIFESA. NOI FANTI SIAMO "GRATI" AI SOLITI DISFATTISTI CHE HANNO PERMESSO, CON IL LORO "STRABISMO", TALE DISSENNATA OPERA DI ALLONTANAMENTO. OGGI, GLI STABIBICI POLITICI E MILITARI DI ALTO RANGO, SI NASCONDONO SOTTO MENTITE NUOVE "SPOGLIE". 

PER SÈ FULGET!, AMEN!

IL "TEMPO", PRIMA O POI, CI DARÀ RAGIONE !