Documentazione

L'ASSOCIAZIONA NAZIONALE DEL FANTE È ENTE MORALE RICONOSCIUTA DAL MINISTERO DELLA DIFESA

È ORGANIZZATA IN AMBITO NAZIONALE CON LE FEDERAZIONI A LIVELLO PROVINCIALE

E CON LE SEZIONI CITTADINE E COMUNALI, SPARSE SULL'INTERO TERRITORIO NAZIONALE

(LE ASSOCIAZIONE PERIFERICHE SONO IN ATTESA CHE I SOLITI "STRABICI POLITICI" -DOPO TRE ANNI- SISTEMINO LA QUESTIONE RELATIVA ALLA REVISIONE DEL CODICE CIVILE PER IL "RIASSETTO NORMATIVO"  DELLE ASSOCIAZIONI COMBATTENTISTICHE, D'ARMA, DI SPECIALITÀ E DI CATEGORIA NELL'AMBITO DEL NUOVO "TERZO SETTORE"

-COME PREVEDE LA LEGGE N. 106 DEL 2016-)

NELLA PAGINE A SEGUIRE SONO RIEPILOGATE TUTTE LE NOTIZIE IN MERITO AL 19° RADUNO

MANIFESTO DEL RADUNO

LA FANTERIA D'ARRESTO

PIEGHEVOLE DEL RADUNO

LIBRETTO DEL RADUNO

COMITATO ORGANIZZATORE DEL RADUNO

Il Manifesto delle dimensioni reali di 70 x 100 (cm) sarà esposto nella pubblicità generale pubblica e vetrofanie degli esercizi commerciali

Presso l'Auditorum della Banca delle PREALPI-SANBIAGIO, il Località Corona di Tarzo, alle ore 20:30 il Gen. Pietro Maccagnano (Presidente Nazionale dei Fanti d'Arresto), terrà una conferenza sulla "IGNOTA" specialità dei Fanti d'Arresto.

Il Pieghevole delle dimensioni reali A5 di 148 x 210 (mm) di una pagina stampato fronte retro, sarà trasmesso via E-Mail e rilasciato presso gli esercizi commerciali dei Tarzo e dei comuni limitrofi

Il Pieghevole delle dimensioni reali A5 di 148 x 210 (mm) di 54 pagine (circa) sarà trasmesso via E-Mail e rilasciato ai Radunisti e alle Presidenze delle Federazioni Provinciali e Sezionali. Raccoglie le notizie sugli Sponsor, su Tarzo e sulle attività del Raduno

Il Comitato Organizzatore è stato costituito in scrittura privata fra il personale indicato dalla Federazione Provinciale di Treviso e quello indicato e di fiducia della Sezione di Tarzo. 

STORIA ATTUALE CON LO SGUARDO, RIVOLTO, ALL'ANNO 1918

I FANTI PROVINCIALI DI TREVISO

CON IL PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE

I PRESIDENTI DI TUTTE LE SEZIONI DELLA PROVINCIA

IL PRESIDENTE NAZIONALE DELL'ANF

VOGLIONO FAR CONOSCERE LA VERITÀ SULLA FIGURA DI UN "EROICO" E ARDITO FANTE


Riscrivere la Storia per propagare una "non verità", "NON È CONSENTITO" a NESSUNO.


ANCHE NON RISPETTARE LE NORME SULL'USO DI ABBIGLIAMENTO MILITARE

È UNA PRATICA ASSAI DIFFUSA.


Come utilizzare le insegne sia del grado e sia del copricapo di specialità con un grado diverso da quello in cui è avvenuto il proprio servizio o durante il suo cammino di carriera.


Ci spieghiamo con un esempio pratico:


un Capitato delle Trasmissioni Alpine, viene trasferito presso il Reggimento delle trasmisioni generico quale Comandante di compagnia è obbligato ad indossare il Basco Nero con il Fregio della Specialità delle Trasmissioni. Qualora la sua carriera si concluda presso le Trasmissioni (non Alpine) nel grado di Generale (qualsiasi grado), nelle sfilate DELLE ASSOCIAZIONI D'ARMA potrà indossare:

  1. il Cappello della Specialità Alpina con il grado di CAPITANO;
  2. il Basco Nero con il Fregio da Generale in Campo Rosso,


NON POTRÀ INDOSSARE, IN NESUN CASO, IL CAPPELLO DI SPECIALITÀ ALPINA CON IL GRADO DA GENERALE !

CHI LO FÀ, COMPIE UN ABUSO


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IL 29 SETTEMBRE 2019 - ABBIAMO RIEVOCATO (IN SILENZIO ....!)

L'ANNIVERSARIO DEI 6 ANNI DELL'ESTIRPAZIONE DEL COMANDO DELLA GRANDE UNITÀ DALLA CITTÀ DELLA VITTORIA NEL 20° ANNIVERSARIO  DELLA TRASFORMAZIONE DA 5° CORPO D'ARMATA IN 1° COMANDO FORZE DI DIFESA. NOI FANTI SIAMO "GRATI" AI SOLITI DISFATTISTI CHE HANNO PERMESSO, CON IL LORO "STRABISMO", TALE DISSENNATA OPERA DI ALLONTANAMENTO. OGGI, GLI STABIBICI POLITICI E MILITARI DI ALTO RANGO, SI NASCONDONO SOTTO MENTITE NUOVE "SPOGLIE". 

PER SÈ FULGET!, AMEN!

IL "TEMPO", PRIMA O POI, CI DARÀ RAGIONE !